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Regnorum Siciliae et Sardiniae...

Titolo: Regnorum Siciliae et Sardiniae...
Autore dell'opera: Homann Iohannes Baptista
Luogo di pubblicazione: Norimberga
Progetto di digitalizzazione: SICPAC wp3.9 - Digitalizzazione di risorse documentali di pregio
Agenzia di digitalizzazione: Atlantis, Enterprise Digital Architects, Space, Unicity
Argomento: Cartografia
Proprietario della risorsa: Consiglio Regionale della Sardegna
Locazione della risorsa: Cagliari
Didascalia: Regnorum / Siciliae / et / Sardiniae / nec non / Melitae seu Maltae insula / cum adjectis / Italiae et Africae litoribus / nova tabula / auctore loh. Bapt. Homanno Geogra. / Norimbergie / cum privilegio Sac. / Coes. Majestatis
Descrizione: Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 533 x 611, incisione mm 495 x 583, disegno mm 488 x 578; Scalae: Milliaria Germanica; Milliaria Gallica; Milliaria Italica.
La carta, opera di Giovanni Battista Homann, fa parte dell'Atlas novus terrarum, ed è stata realizzata intorno al 1705. Essa presenta la semiologia tipica del periodo, con l'orografia resa per mezzo di mucchi di talpa visti in prospettiva, i fiumi disegnati con un tratto forte, le coste leggermente tratteggiate sul lato esterno. Un tratteggio simile, ma sul bordo interno è disegnato anche negli stagni.
La vegetazione è simboleggiata da gruppi di alberelli e da ciuffi d'erba. I centri abitati sono individuati con diversi simboli a seconda della loro importanza: un cerchietto, case e torri o piantine murate, sormontati da una croce se il centro è anche sede di diocesi o archidiocesi.
Una serie di puntini delimita in Sicilia le tre valli. In Sardegna sono indicati, ma non divisi graficamente il Capo di Cagliari e quello di Logudoro. Sono inoltre ricordate alcune delle suddivisioni feudali.
Note: Le carte sono state esposte nella mostra organizzata e allestita nel 1994 dal Consiglio Regionale ed edite nel catalogo "Imago Sardiniæ : cartografia storica di un'isola mediterranea", Cagliari, Consiglio regionale della Sardegna, 1999. Le schede sono tratte da: La collezione del Consiglio regionale: catalogo, di Sebastiana Nocco.