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Regnorum Siciliae et Sardiniae ...

Titolo: Regnorum Siciliae et Sardiniae ...
Autore dell'opera: Homann Iohannes Baptista
Luogo di pubblicazione: Norimberga
Progetto di digitalizzazione: SICPAC wp3.9 - Digitalizzazione di risorse documentali di pregio
Agenzia di digitalizzazione: Atlantis, Enterprise Digital Architects, Space, Unicity
Argomento: Cartografia
Proprietario della risorsa: Consiglio Regionale della Sardegna
Locazione della risorsa: Cagliari
Didascalia: Regnorum / Siciliae et Sardiniae / nova & accurata Tabula / proposita / a Io. Baptista Homanno / Norimbergae
Descrizione: Nord in alto; dimensioni h x b foglio mm 513 R x 601 R, incisione mm 495 x 580, disegno mm 487 x 573; Milliaria Italica Communia; Milliaria Germanica Communia.
L'editore di Norimberga David Funcke pubblicò varie carte di Giovanni Battista Homann, tra cui questa, risalente ai primi anni del Settecento, che mostra la Sicilia dopo il terremoto del 1693.
Il disegno dell'isola è stato realizzato seguendo ancora il modello maginiano, senza tener conto delle modifiche e dei miglioramenti apportati nel frattempo dal Delisle; è inoltre quasi assente l'isola di Malta.
L'immagine della Sardegna, anch'essa di forma maginiana, compare invece racchiusa in una cornice di mm156x162 collocata nell'angolo in alto a sinistra, con un proprio titolo: Sardiniae insulae & regnum inserito in un nastro svolazzante.
I disegni delle due isole hanno identica semiologia: piccoli mucchi di talpa per le montagne, una linea marcata per i fiumi, le coste tratteggiate esternamente. Un ricco e colorato cartiglio si trova in basso a sinistra. Sulla destra è invece un elenco delle città e villaggi distrutti tra il 9 e I'11 gennaio 1693 dal terremoto.
Note: Le carte sono state esposte nella mostra organizzata e allestita nel 1994 dal Consiglio Regionale ed edite nel catalogo "Imago Sardiniæ : cartografia storica di un'isola mediterranea", Cagliari, Consiglio regionale della Sardegna, 1999. Le schede sono tratte da: La collezione del Consiglio regionale: catalogo, di Sebastiana Nocco.