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Alghero, bastioni Marco Polo

Titolo: Alghero, bastioni Marco Polo
Autore: Wagner Max Leopold
A cura di: Ilisso Edizioni S.r.l.
Editore: Ilisso Edizioni S.r.l.
Agenzia di digitalizzazione: Ilisso Edizioni S.r.l.
Raccolta: Fondo Wagner, Ilisso
Comune: Alghero
Argomento: Storia e tradizioni
Data di realizzazione: 1930 ante
Proprietario della risorsa: Ilisso Edizioni S.r.l.
Locazione della risorsa: Archivio Ilisso - via Guerrazzi, 6 - 08100 Nuoro
Didascalia: Alghero, bastioni Marco Polo
Descrizione: Lo scatto è prodotto, come dimostra il profilo leggermente ondulato del paramento murario quindi la sua brusca interruzione in senso ortogonale, nell’avancorpo meridionale dei bastioni Marco Polo. L’edificio di forma cilindrica che appena si scorge sullo sfondo a sinistra potrebbe dunque corrispondere alla torre della Polveriera che, insieme con la Garitta Reale o torre della Lanterna (o della Muraglia) distingue i bastioni Pigafetta interposti ai bastioni Magellano. Si rivela qui estremamente interessante il fabbricato insolitamente chiuso da cupola e lanterna che fronteggia a metà del camminamento. L’attuale sequenza architettonica non ha risparmiato la costruzione ora scomparsa. Si trattava dell'ultimo avanzo dell’antica chiesa di S. Antonio, già intitolata all’epoca dei Doria a S. Stefano, sede dei Padri Ospedalieri dell’ordine Fatebenefratelli. La chiesa, officiata fino all’ultimo scorcio del XIX secolo, fu in seguito sconsacrata, venduta a privati, quindi commutata in frantoio come dimostra la presenza del fumaiolo ricavato sulla copertura a cupola e riservato alla produzione di acqua calda. Nel 1913 subì forti danneggiamenti a causa di un violento incendio. Visibile ancora in una cartolina postale del 1930, qualche anno dopo la grossa cupola scomparve inglobata in uno degli edifici residenziali.