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I Centri di Allevamento e Recupero della Fauna Selvatica

I Centri di Allevamento e Recupero della Fauna Selvatica
Titolo: I Centri di Allevamento e Recupero della Fauna Selvatica
Autore: AA.VV.
Argomento: Ambiente e territorio, Flora e Fauna
Lingua: Italiano
Data di realizzazione: 2015
Proprietario della risorsa: Ente Foreste della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna
Descrizione: Questa breve guida si pone l'obiettivo di fornire a studenti ed insegnanti, ma più in generale ai cittadini che annualmente visitano i Centri di Allevamento e Recupero della Fauna Selvatica (C.A.R.F.S.) dell’Ente Foreste, un supporto alla conoscenza della fauna selvatica sarda ed alcune fondamentali indicazioni per il primo soccorso degli animali in difficoltà. L’attuale composizione della fauna sarda è il risultato della storia geologica dell’Isola, delle evoluzioni paleo-geografiche e paleo-climatiche, nonché dell’azione dell’uomo, che hanno portato nel tempo ad estinzioni ed introduzioni di specie. La separazione dal continente e, dunque, l'insularità, ha favorito il processo di speciazione della fauna caratterizzandola con numerosi endemismi di grande valore scientifico e conservazionistico. Per queste specie, che sono contemplate in specifiche Direttive dell’Unione Europea e Convenzioni Internazionali, è particolarmente importante l’azione di recupero svolta dai CARFS. La presenza di un centro di recupero e soccorso per la fauna selvatica in difficoltà costituisce inoltre, per il cittadino, un punto di riferimento quando, soprattutto nella stagione primaverile e estiva, si incontrano animali sofferenti verso cui ci si sente in dovere di intervenire. Il poter conferire un animale ferito in una struttura in grado di soccorrerlo accresce il valore etico della specie, aumentando la sensibilità verso le problematiche faunistico-ambientali e l’interesse per la conoscenza della fauna selvatica e per i suoi habitat naturali. Il recupero di un animale ferito diviene dunque un percorso educativo che conduce al rispetto per la vita nella sua complessità. Il servizio informativo-educativo non può prescindere, evidentemente, dal servizio sanitario che viene fornito dai CARFS. Dal punto di vista medico queste strutture costituiscono validi indicatori dello stato sanitario delle nostre campagne e danno la possibilità di attuare forme di prevenzione mirate. La fauna viene ricoverata talora per infezioni ma più spesso per incidente stradale, folgorazione da alta tensione, intossicazione: tutte cause che possono coinvolgere in diverso modo l’essere umano. Accogliere dunque gli studenti nelle strutture per illustrare le attività di recupero fauna, con le difficoltà, le percentuali di insuccesso, gli atti dolosi e di bracconaggio, le liberazioni degli animali curati e, perché no, i costi sostenuti dalla comunità, ha una validità educativa facilmente immaginabile che da sola giustifica l’impegno profuso per lo svolgimento dell’attività.