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Piciocus de crobi : n. 1

Titolo: Piciocus de crobi : n. 1
Autore: Cugis Renzo, Pittoni Lele
Regia: Fozzi Stefano, Martis Stefania
Interpreti: Puddu Antonella
Tecnico audio:
Editore: Rai Sardegna
Data di trasmissione: 2019/13/02
Emittente: Radio Rai Sardegna
Data di creazione: 2019/13/02
Programma: Piciocus de crobi
Conduttore: Cugis Renzo, Pittoni Lele
Raccolta: Archivio Rai
Descrizione: Piciocus de crobi significa letteralmente “ragazzi della cesta” ed è così che venivano chiamati i ragazzi di strada che vivevano nella Cagliari di fine 1800 e primi decenni del 1900. Si trattava di adolescenti e preadolescenti molto poveri che sbarcavano il lunario facendo soprattutto piccoli trasporti con l’ausilio di una cesta. La trasmissione gravita attorno a questa straordinaria figura, ancora fortemente stampata nella memoria dei cagliaritani, ma che potrà essere riconosciuta con altri nomi in altri centri dell’isola e oltre. In ogni puntata i due conduttori cercheranno di calarsi nel ruolo di piciocus de crobi, trasportando nella cesta uno specifico argomento, che verrà raccontato, o fatto raccontare dagli ospiti di turno. Gli argomenti trattati saranno di molteplice natura: dal teatro all’editoria, dal cinema all’artigianato, dallo sport al turismo, dalla natura e ambiente alle tradizioni enogastronomiche fino alla musica, la scienza e l’arte. La scaletta è completata da una serie di rubriche nelle quali i due “piciocus” conduttori racconteranno storie o sveleranno aneddoti o curiosità. In “Ita Fini at fatu?” si parla di che fine hanno fatto oggetti in disuso, personaggi, animali rari o estinti, mode del passato, luoghi una volta famosi delle città o paesi dimenticati (cinema, vecchi teatri, piazze, monumenti, botteghe artigiane, luoghi d’incontro), vecchie ricette, ecc ecc. Nella rubrica “Dicius, modus de nai, logus” si rivelerà il significato di alcuni modi di dire usati comunemente; l’origine del nome di alcune località con toponimi curiosi e particolari. Una rubrica molto importante sarà “Ita razz’e artista” ovvero “Ma che razza di artista” nella quale verrà invitato un ospite (presente in studio o in collegamento telefonico) che svolge un’attività in campo artistico. Altre due rubriche di puro alleggerimento completano le puntate: “S’improvisada”, in cui i due conduttori, entrambi autori di testi musicali e teatrali oltre che cantanti, si sfideranno in una pseudo gara di improvvisazione musicale, teatrale o poetica e “Chini dd’at nau?”, un quiz nel quale verrà detta una frase celebre (ovviamente tradotta in lingua sarda) e si chiederà agli ospiti in studio di scoprire da chi è stata citata scegliendo fra tre possibilità.