Vai al contenuto della pagina

home

Logo Regione Sardegna

Il Corrasi visto dalla valle di Lanaitto

Il Corrasi visto dalla valle di Lanaitto [480x320]
Titolo: Il Corrasi visto dalla valle di Lanaitto
Autore: Secci Dionigi
A cura di: Saba Alessio
Comune: Oliena
Argomento: Ambiente e territorio
Data di realizzazione: 2013
Proprietario della risorsa: Ente Foreste della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna
Condizioni di utilizzo: Alcuni diritti riservati, Alcuni diritti riservati
Licenza: Creative Commons: Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC A-NC-SA 3.0)
Didascalia: Su Suercone è una grande dolina di origine carsica situata nel vasto altopiano di calcare mesozoico del Supramonte di Orgosolo. Il Supramonte di Orgòsolo e Urzulei è costituito da rocce calcaree e calcareo-dolomitiche. L'area protetta tra i Monumenti Naturali istituiti ai sensi della Legge Regionale 7 giugno 1989, n. 31 Inoltre fa parte della Rete Natura 2000, ove sono invece inseriti tutti i Siti d’Interesse Comunitario (S.I.C.) istituiti ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE. Il S.I.C. di su Suercone, che interessa un'area di 23.488 ettari è denominato Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Suercone (Codice ITB02221) ed include, oltre ai comuni citati, anche Dorgali. L'origine del nome "Su Suercone" deriverebbe dalla parola suerca ("ascella") e significherebbe pertanto grande ascella, mentre secondo un’altra interpretazione (Miglior, 1987) significherebbe grande sughera (tuttavia questa seconda ipotesi è meno probabile, dato che le sughere tipicamente non crescono in aree calcaree). I pastori di Orgosolo e di Urzulei invece, lo chiamano Su Sellone o Su Sercone
Descrizione: Il territorio Forestale della valle di Lanaitto comprende gran parte del territorio calcareo, ricadente nel settore meridionale del comune di Oliena. L’aspetto aspro e impervio, caratteristica peculiare degli ambienti carsici, è accentuato dalla presenza delle imponenti falesie calcaree del Monte Corrasi, che con un altezza di m. 1463 domina il territorio circostante. I rilievi di P.ta Carabidda (1321), P.ta Sos Nidos (1348), P.ta Cateddu (1199) concorrono a dare all’orografia della zona un profilo molto accidentato, con escursioni altimetriche che superano i 1000 metri, considerando che il settore basale del territorio in esame parte da un altitudine di poco superiore ai 200 metri s.l.m. in località Pala De Tinzosos, al margine meridionale della vallata di Lanaitto. L’idrografia è quella caratteristica delle zone carsiche, con profonde incisioni create dal lavorio dei corsi d’acqua a regime torrentizio. Notevole a questo proposito è il canyon di Badde Pentumas nel settore delimitato dai rilievi di M.te Ortini e P.ta Duavidda. La presenza di importanti fenomeni idrologici ipogei, come doline (Su Fumu) e grotte (Elighes Artas) è una delle caratteristiche che fa di questo territorio un importante punto di riferimento per il turismo speleologico.