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Sentiero Porto Ferro - le Prigionette: tappa 1

Sentiero Porto Ferro - Prigionette [480x360]
Titolo: Sentiero Porto Ferro - le Prigionette: tappa 1
Autore: Saba Alessio
Comune: Sassari
Argomento: Ambiente e territorio
Data di realizzazione: 2013
Proprietario della risorsa: Ente Foreste della Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna
Condizioni di utilizzo: Alcuni diritti riservati, Alcuni diritti riservati
Licenza: Creative Commons: Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC A-NC-SA 3.0)
Didascalia: Si parte dal parcheggio di accesso alla spiaggia di Porto Ferro: orientandosi in direzione sud, con capo Caccia in vista, si procede lungo la recinzione in legno che separa lo sterrato dalla scogliera. Un tappeto di Carpobrotus acinaciformis (detto anche "fico degli ottentotti") specie nella stagione della sua ricca fioritura, rende gradevole il paesaggio (si tratta in realtà di piante succulente perenni ed esotiche, che formano cespugli prostrato-ascendenti molto ramificati, che prediligono terreni sabbiosi, drenati e poco fertili, in posizione molto soleggiata): l'abbondante fioritura produce grandi fiori gialli, viola. Il sentiero costiero rappresenta un percorso ad elevata naturalità che dal margine meridionale della spiaggia di Porto Ferro conduce in prossimità dell'area demaniale di “Le Prigionette”. Si sviluppa lungo la costa, spesso al limite delle piccole falesie e dei versanti costieri: dopo essere passati per la Torre Bantine Sale si ha la possibilità di osservare Cala del Turco, Cala del Vino, Torre e Cala Porticciolo, Cala Viola. Il percorso si conclude al confine con l'area demaniale di Le Prigionette e, per fare ritorno al punto di partenza, si può percorrere verso nord la strada sterrata denominata “Il viale dell'Imperatore” che ci porterà nuovamente in prossimità della spiaggia di Porto Ferro. Il sentiero è estremamente panoramico e consente di raggiungere il mare in più punti ed è in gran parte privo di vegetazione arborea ed è caratterizzato dalle tipiche specie della gariga tra le quali spiccano i cespugli di elicriso, dal colore giallo intenso.
Descrizione: Il territorio che comprende il lago di Baratz e la baia di Porto Ferro è l’unico in Sardegna che contiene al suo interno un tratto di mare ed un lago di origine naturale. Tale peculiarità denota, da una parte, l’unicità del sistema “mare-spiaggia-dune-lago di Baratz” e, dall’altra, l’importanza ambientale che riveste il tratto di mare antistante la spiaggia di Porto Ferro, lunga circa 1 Km, con sabbia di colore giallo rossiccio, proveniente dal mare e dal continuo apporto ad opera del forte vento di maestrale che, da tempi antichissimi, ne ha trasportato enormi quantità verso l’interno, creando in tal modo l’imponente sistema dunale di Porto Ferro. Nella sua parte meridionale, l'area dei sentieri si estende lungo la costa che parte da Torre Bantine Sale, passando per diverse piccole cale sino ad arrivare in prossimità dell'area di Le Prigionette, all'interno del parco naturale regionale di Porto Conte e della Foresta demaniale di Porto Conte dell'Ente Foreste della Sardegna. I fondali marini sono caratterizzati da zone rocciose, nella parte meridionale e da ampi tratti sabbiosi, in
particolare di fronte alla baia di Porto Ferro. Di particolare interesse la presenza della posidonia che svolge un ruolo fondamentale
anche nella protezione delle spiaggia dall’erosione, attraverso lo spiaggiamento delle foglie cadute e tramite la formazione
delle praterie sommerse che rallentano il moto ondoso, riducendo così l’impatto delle onde sui litorali. Tra le specie animali si
ricordano la nacchera, le diverse specie di spugne, le anemoni, diverse specie di patelle, la stella marina rossa, la stella spinosa, il riccio
commestibile e diverse specie di gasteropodi tra cui il murice spinoso. In particolare tra i pesci sono presenti diverse specie di ambienti
sabbiosi e rocciosi come il trigone, il sarago maggiore e il sarago pizzuto, lo scorfano di Madeira, la triglia di scoglio, la mormora e l’occhiata