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Aritzo, una casa

Titolo: Aritzo, una casa
Autore: Wagner Max Leopold
A cura di: Ilisso Edizioni S.r.l.
Editore: Ilisso Edizioni S.r.l.
Luogo di pubblicazione: Nuoro
Agenzia di digitalizzazione: Ilisso Edizioni S.r.l.
Raccolta: Fondo Wagner, Ilisso
Tratta da: Immagini di viaggio dalla Sardegna / Max Leopold Wagner, a cura di G. Paulis, traduzione di G. Masala - Nuoro: Ilisso, 2001, p. 67, fig. 10
Comune: Aritzo
Argomento: Storia e tradizioni
Data di realizzazione: 1905
Proprietario della risorsa: Ilisso Edizioni S.r.l.
Locazione della risorsa: Archivio Ilisso - via Guerrazzi, 6 - 08100 Nuoro
Didascalia: Aritzo, una casa
Descrizione: Lo scatto esemplifica in maniera sistematica la tipologia abitativa diffusa nelle Barbagie. Qui la dimora prevede un’articolazione su livelli sovrapposti con rustico in basso e cucina al primo piano. La struttura deriva dai condizionamenti dettati dalla natura del suolo, che impone alla casa barbaricina, spesso costruita in pendio e ad altezza considerevole, di tendere verso l’alto per conquistare la luce del sole. Lo spazio destinato al cortile è assai ridotto tanto da finire per scomparire completamente; diversamente, pressoché onnipresente in Barbagia, è il pergolato. L’accesso ai vani superiori è garantito da una massiccia scala fissa in legno di solito esterna. Essa immette in un ballatoio di larghezza pari a un metro circa e lunghezza equivalente a quella della facciata, chiuso in alto dal prolungamento del tetto. La copertura del balcone è sostenuta da pilastri di legno che si innestano perfettamente nell’intelaiatura della ringhiera anch’essa lignea. Il tetto è a spiovente doppio rivestito di tegole che, prive di alcun materiale di consolidamento, sono tenute ferme da sassi.
Note: Immagini di viaggio dalla Sardegna / Max Leopold Wagner, a cura di G. Paulis, traduzione di G. Masala - Nuoro: Ilisso, 2001, p. 67.