Vai al contenuto della pagina

home

Logo Regione Sardegna

Visita ufficiale dell'onorevole Mansholt

Titolo: Visita ufficiale dell'onorevole Mansholt
Autore: Poddighe Elio
A cura di: Giraldi Francesca, Trudu Antonio
Fondo: Ufficio Stampa ETFAS
Raccolta: Collezione Riforma Agraria
Curatore raccolta: ERSAT
Argomento: Economia e società, Storia e tradizioni
Proprietario della risorsa: Agenzia Laore, Regione Autonoma della Sardegna
Numero inventario: 3458
Diritti: © Agenzia Laore, © Regione Autonoma della Sardegna
Condizioni di utilizzo: Tutti i diritti riservati
Licenza: Copyright (tutti i diritti riservati)
Didascalia: Il direttore generale dell'ETFAS, dottor Lino Mulas (a destra) il presidente, professor Enzo Pampaloni, e l'onorevole Mansholt in visita al vivaio
Descrizione: Nel 1946, col secondo governo De Gasperi, mentre Antonio Segni era Ministro dell'Agricoltura, fu emanato un insieme di leggi finalizzate alla realizzazione di un progetto sintetizzabile sotto il nome di Riforma Agraria. In tale quadro d’intenti nacque, nel maggio del 1951, l'ETFAS, ossia l'Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna. Il progetto prese forma, innanzitutto, con l'esproprio delle terre incolte, la messa in atto di vasti piani di colonizzazione, di trasformazione, unitamente alla creazione d’importanti infrastrutture. Vennero bonificate le zone paludose e realizzate dighe, canali, acquedotti e strade. Ai contadini vennero assegnati i poderi derivanti dagli espropri. Ogni assegnatario aveva l'obbligo di coltivare il proprio fondo, producendo quantità di raccolto tali da garantire per almeno il sostentamento del relativo nucleo familiare. L'ETFAS rappresentò la struttura cui vennero assegnati tutti i compiti di espropriazione, bonifica, trasformazione e assegnazione dei terreni ai contadini, al fine di risvegliare e rivitalizzare l'agricoltura sarda segnata da millenni di abbandono. L'ETFAS venne progressivamente modificato fino a diventare nel 1984 Ente Regionale di Sviluppo e Assistenza Tecnica in Agricoltura (ERSAT), la cui attività si è chiusa il 31 luglio 2007 e parte del personale è confluito nell'agenzia Laore Sardegna.