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Sedia e serpente

Titolo: Sedia e serpente
Autore dell'opera: Bosich Giuseppe
Argomento: Arte
Descrizione: Il dipinto raffigura una sedia antropomorfa: la testa è un pesce dalla faccia umana. Fra i pioli della sedia si avvolge un serpe multicolore che sembra voler dialogare con il pesce. A terra, è una lumaca formata dal cui guscio da dove fuoriesce una mano benedicente, che ne costituisce il corpo. Sul piano sella sedia sono appoggiati una mela e una pera i cui piccioli son diventati dei cipressi. Su tutta la scena incombe una falce lunare.
In quest'opera sono condensate e stratificate diverse valenze simboliche; si può dare una chiave di lettura, pur consapevoli che l'aspetto combinatorio di tutte le componenti iconiche contiene ulteriori molteplici significati.
La sedia rappresenta un punto d'arrivo, un posto sicuro, una poltrona ambita, un trono, ma è anche una struttura vincolante e con le sue connessioni costrittive può essere vista come una prigione. Sono possibili due letture contestuali, una aporia : l'oggetto è umanizzato, l'uomo è oggettificato.
Il pesce può essere collegato all'ichthis posto nelle acquasantiere di molte chiese paleocristiane e allude al Cristo che naviga le acque; la sagoma del pesce ricorda la vesica piscis, la mandorla sacra, modulo di costruzione architettonica in rapporto aureo; è, altresì, collegato all'elemento acqua, e simboleggia l'anima. La terra è simboleggiata dalla lumaca benedicente, che nel suo guscio a spirale centripeta e centrifuga allude, con le tre dita aperte (pollice indice e medio) al Corpo, all'Anima e allo Spirito. Essere nomadico, ha significato di prudenza e protezione, infine è androgino.
Il serpente - animale dalla pelle cangiante e multicolore – ha i colori dell'iride, dello spettro solare luminoso. È spesso utilizzato per le rappresentazioni demoniache, è simbolo di fuoco decaduto (Lucifero), ma è, altresì, collegato all'elemento terra ov'è, appunto, caduto e viene denominato kundalini del sacro. Tale fuoco originale è l'oro, l'elemento spirituale degenerato nella caduta, che attraverso l'alchimia deve essere separato dal piombo mediante il fuoco astrale della coscienza o kundalini del cuore, risvegliata nella nuova anima tramite la forza Cristica purificante.
Tecnica: olio su tela
Note: dimensioni cm 55 x 150