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Sughero. Tappi... e non solo

Titolo: Sughero. Tappi... e non solo
Autore: Gregoretti Ugo
Montaggio: Rossi Domingo
Musiche: Gregoretti Lucio
Riprese: Cardu Enrico (riprese nella fabbrica)
Fotografia: Gregoretti Gianlorenzo
Tipologia: documentari
Argomento: Artigianato, Storia e tradizioni
Lingua: italiano
Descrizione: Il documento, patrocinato dalla Stazione Sperimentale del Sughero di Tempio Pausania, espone le diverse fasi di lavorazione del sughero e le sue applicazioni. Il processo produttivo ha inizio con il reperimento del materiale ovvero con l'estrazione della corteccia dalle querce da sughero (scorzatura o decortica) operata dagli scorzini. Le porzioni di corteccia vengono in seguito trasportate nello stabilimento per la trasformazione che ha inizio soltanto dopo un periodo di stagionatura di molti mesi, al termine del quale vengono appiattite e alleggerite tramite l'immersione in acqua bollente: il sughero è quindi pronto per la lavorazione, diversa a seconda della destinazione. L'80% del sughero sardo è destinato alla produzione di tappi per bottiglie, il resto trova uso in svariate applicazioni quali valvole per shuttle, palle da baseball, isolanti termici e prodotti artigianali. La Stazione Sperimentale del Sughero è un ente istituito nel 1952 dalla Regione Autonoma della Sardegna con compiti di sostenimento dello sviluppo dell'industria e della trasformazione sugherifera. La Stazione Sperimentale del Sughero è stata soppressa nel 2005 ei suoi compiti e attività sono attualmente di competenza dell'Agris, agenzia della Regione Sardegna per la ricerca scientifica, la sperimentazione e l'innovazione tecnologica nei settori agricolo, agroindustriale e forestale.