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Topo quercino

Titolo: Topo quercino
Autore: Pisanu Antonio
Editore: Ente Foreste della Sardegna
Data di pubblicazione: 2006
Tipologia: documentari
Argomento: Flora e fauna
Descrizione: la presenza in Sardegna del topo quercino risale al Pleistocene. Questa razza, con numerose sottospecie con dimensioni e colorazioni differenti, è ampiamente diffusa nell'Europa continentale, mentre nel Mediterraneo è presente solo nelle isole occidentali. Il quercino sardo è la sottospecie endemica del Massiccio Sardo Corso; la sua distribuzione in Sardegna è ancora poco conosciuta, in genere lo si trova negli ecosistemi forestali, ma anche nelle zone di macchia del piano collinare e costiero. Si tratta di un animale di piccole dimensioni, con occhi e orecchie grandi, mascherina nera facciale che parte dai baffi e arriva dietro le orecchie, passando sugli occhi. Le parti dorsali sono grigio castane o fulvo rossicce mentre le parti inferiori sono biancastre. Esclusivamente notturno, durante il giorno rimane nel nido situato tra i cespugli, tra le radici degli alberi o nelle fessure delle rocce, costruito con muschio, foglie e rivestito con materiale morbido. È una specie praticamente onnivora: la sua dieta è composta per lo più da vegetali (frutta, ghiande, noci) e talvolta da insetti, uccelli.