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Cervo sardo

Titolo: Cervo sardo
Autore: Chiaramida Antonello
Regia: Chiaramida Antonello
Editore: Ente Foreste della Sardegna
Data di registrazione: 2006
Data di pubblicazione: 2006
Descrizione: Il filmato propone immagini straordinarie che documentano molteplici aspetti della vita di un branco di cervi nei boschi della Sardegna. Il cervo sardo si distingue dalla specie nominale europea per alcuni caratteri morfologici come adattamento alle condizioni di insularità. Le dimensioni del corpo sono inferiori rispetto a quelle del cervo europeo. La sottospecie è endemica della Sardegna e della Corsica. Attualmente, in Sardegna, l'areale naturale di distribuzione è situato nell'Arburese, nel Sarrabus e nel Sulcis. Di recente insediamento (2003) nella Provincia di Sassari, è la popolazione libera presente nel Monte Lerno di Pattada, che è stimata in circa 150 esemplari. L'origine del cervo sardo non è ancora stata del tutto chiarita. L'ipotesi più accreditata è quella di Azzaroli e Baccetti che attribuiscono la presenza della sottospecie ad un'introduzione da parte dell'uomo in epoca preistorica di C. elaphus, originario delle regioni neartica e paleartica, e una sua rapida speciazione in C. elaphus corsicanus. Protomi di cervi ornano navicelle nuragiche dell' VIII - VI sec. a.C. e spade votive della stessa epoca, con stilizzate figure di cervo, venivano offerte alle divinità.